Tipologia di Lesione.

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Info e Prenotazioni.

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    ginocchio menisco

    Il menisco è una struttura fibrocartilaginea situata tra femore e tibia, con funzione di ammortizzazione e stabilizzazione del ginocchio. Ogni ginocchio ne possiede due, uno mediale e uno laterale, fondamentali per distribuire il carico articolare e proteggere la cartilagine.

    La lesione del menisco può insorgere in seguito a un trauma distorsivo, tipico dell’attività sportiva, oppure come conseguenza di un processo degenerativo che si manifesta più frequentemente dopo i 40 anni.

    Cosa accade se capita a me?

    La sintomatologia varia in base al tipo di lesione.

    Nella fase acuta possono comparire dolore, gonfiore e difficoltà nei movimenti, talvolta con sensazione di blocco articolare. Nei quadri degenerativi il dolore può essere più sfumato, intermittente, spesso legato a movimenti di flessione profonda o torsione del ginocchio, con eventuale sensazione di scatto.

    La valutazione clinica, integrata da esami strumentali come la risonanza magnetica, permette di distinguere tra lesione degenerativa diffusa e rottura traumatica localizzata. Questa distinzione è determinante nella scelta del trattamento.

    ! Quando rivolgersi allo specialista 

    È consigliabile sottoporsi a una valutazione ortopedica in presenza di:

    1. dolore persistente al ginocchio che compare durante la flessione o la rotazione

    2. gonfiore articolare ricorrente dopo attività fisica o movimenti quotidiani

    3. sensazione di blocco, cedimento o scatto articolare durante il cammino

    Una diagnosi precoce consente di impostare il trattamento più adeguato, conservativo o chirurgico, e di ridurre il rischio di peggioramento del quadro clinico nel tempo.

    La degenerazione meniscale comporta una perdita progressiva delle proprietà elastiche del tessuto, spesso associata all’invecchiamento articolare o a sovraccarichi ripetuti nel tempo.

    In questi casi il trattamento è inizialmente conservativo e può comprendere fisioterapia mirata, terapie infiltrative e strategie di riduzione del carico articolare. L’intervento chirurgico viene preso in considerazione solo in situazioni selezionate, quando il dolore persiste nonostante un adeguato percorso non chirurgico.

    La rottura traumatica interessa una porzione specifica del menisco e si verifica generalmente in seguito a movimenti di torsione o flessione forzata del ginocchio.

    Quando la lesione è instabile o provoca blocco articolare, può essere indicato il trattamento chirurgico in artroscopia. L’obiettivo è preservare il più possibile il tessuto meniscale: se la morfologia della lesione lo consente, si procede alla sutura; nei casi in cui ciò non sia possibile, si effettua una meniscectomia selettiva, limitata alla sola porzione danneggiata.

    La conservazione del menisco, quando praticabile, è fondamentale per ridurre il rischio di degenerazione articolare nel tempo.

    L’intervento viene eseguito in artroscopia, mediante accessi mini-invasivi che consentono di trattare la lesione con precisione e con un ridotto impatto sui tessuti circostanti.

    I tempi di recupero dipendono dal tipo di procedura eseguita. Dopo una meniscectomia selettiva il ritorno al carico è generalmente rapido, con un percorso riabilitativo mirato al recupero della mobilità e del tono muscolare. In caso di sutura meniscale, il protocollo prevede tempi più cauti e una progressione controllata del carico e dell’articolarità, al fine di favorire la corretta guarigione del tessuto riparato.

    Il percorso riabilitativo rappresenta una fase essenziale del trattamento e viene modulato in base all’età, al livello di attività e agli obiettivi funzionali del paziente.

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