Nuove Cure per la Gonartrosi: cosa funziona e cosa dice la ricerca.

ORTOPEDICO ROMA · TERAPIE CONSERVATIVE DEL GINOCCHIO

Gonartrosi: nuove cure. Negli ultimi anni sono entrate nella pratica clinica alcune terapie innovative per la gestione della gonartrosi. Alcune hanno già un corpo di evidenze solido; altre sono ancora oggetto di ricerca attiva. Distinguere tra ciò che è clinicamente validato e ciò che è ancora sperimentale è fondamentale per fare scelte terapeutiche consapevoli.

Gonartrosi nuove cure ampliano le opzioni disponibili tra la terapia conservativa tradizionale e la chirurgia protesica. Il Dott. Paolo Lucciortopedico a Roma specializzato in patologie del ginocchio, valuta caso per caso quale approccio innovativo è appropriato in base allo stadio della malattia e alle caratteristiche del paziente.

Il PRP: Plasma Ricco di Piastrine per la gonartrosi.

Il PRP — plasma ricco di piastrine — è una terapia biologica che utilizza una concentrazione di piastrine derivata dal sangue del paziente stesso. Le piastrine contengono fattori di crescita che hanno un ruolo nei processi di riparazione tissutale e nella modulazione dell'infiammazione.

Invece nella gonartrosi il PRP viene iniettato direttamente nello spazio articolare del ginocchio. L'obiettivo è ridurre l'infiammazione sinoviale, stimolare la produzione di acido ialuronico endogeno e rallentare la progressione del danno cartilagineo. La procedura è simile a quella delle infiltrazioni tradizionali: il sangue del paziente viene prelevato, centrifugato per concentrare le piastrine e reiniettato nell'articolazione nella stessa seduta.

Le evidenze scientifiche sul PRP per la gonartrosi sono in crescita ma ciononostante non ancora uniformi. I risultati migliori si osservano nei pazienti con gonartrosi in stadio iniziale e intermedio, dove la cartilagine residua è ancora sufficiente per beneficiare dell'effetto biologico. Nei pazienti con artrosi avanzata i benefici sono più limitati e meno prevedibili. Infatti il PRP non è ancora considerato trattamento di prima linea nelle linee guida internazionali, ma ha un profilo di sicurezza molto elevato perché utilizza materiale biologico autologa del paziente stesso.

Acido Ialuronico di nuova generazione e viscosupplementazione avanzata.

Le infiltrazioni di acido ialuronico sono una terapia consolidata per la gonartrosi da oltre vent'anni. Ma la ricerca ha però prodotto negli ultimi anni prodotti di nuova generazione con caratteristiche significativamente migliorate rispetto a quelli di prima generazione.

Inoltre i prodotti ad alto peso molecolare reticolati hanno una durata d'azione più prolungata rispetto ai prodotti non reticolati di prima generazione: possono richiedere una sola somministrazione invece di un ciclo di tre, con effetti che si mantengono fino a sei o dodici mesi. Alcuni prodotti combinano acido ialuronico e PRP in un'unica formulazione, sfruttando le proprietà di entrambe le sostanze.

Tuttavia la scelta del prodotto più appropriato dipende dallo stadio della gonartrosi, dalla risposta ai trattamenti precedenti e dalle caratteristiche del paziente. Non esiste un prodotto universalmente superiore: esistono prodotti più adatti a certi profili clinici, e la selezione corretta richiede una valutazione specialistica.

Terapie in fase di ricerca: cosa potrebbe cambiare nei prossimi anni.

La ricerca sulla gonartrosi è molto attiva e alcune terapie in fase sperimentale potrebbero cambiare significativamente le opzioni disponibili nei prossimi anni.

Perciò le terapie a base di cellule staminali mesenchimali sono tra le più studiate. L’obiettivo è stimolare la rigenerazione del tessuto cartilagineo danneggiato, che nella gonartrosi non ha capacità rigenerativa propria. I risultati preliminari sono promettenti ma le evidenze non sono ancora sufficienti per considerarle una pratica clinica standard. Sono disponibili in centri specializzati nell’ambito di protocolli di ricerca.

Inoltre farmaci DMOAD — disease modifying osteoarthritis drugs — sono molecole in fase di sviluppo che mirano a rallentare o bloccare la progressione del danno cartilagineo a livello biologico. A differenza delle terapie sintomatiche attuali, l’obiettivo è modificare il decorso della malattia, non solo ridurre i sintomi. Alcune molecole sono in fase di sperimentazione clinica avanzata.

In aggiunta, l’iniezione intra-articolare di corticosteroidi a lento rilascio rappresenta un’evoluzione delle infiltrazioni tradizionali di cortisone: formulazioni deposito permettono un’azione antinfiammatoria più prolungata con meno somministrazioni.

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 Dolore al ginocchio →

gonartrosi nuove cure
Consulenza ortopedica sulle nuove cure per la gonartrosi del ginocchio presso lo studio del Dott. Paolo Lucci a Roma

Quando valutare le nuove terapie per la gonartrosi .

Una gonartrosi in stadio iniziale o intermedio per la quale si vuole esplorare opzioni oltre alle terapie conservative tradizionali.

In altre parole una risposta parziale o di breve durata alle infiltrazioni di acido ialuronico tradizionali. Il desiderio di ritardare la chirurgia protesica mantenendo una buona qualità di vita. La curiosità su quali terapie innovative sono disponibili nel proprio caso specifico.

E quindi una visita ortopedica specialistica è il modo corretto per valutare quali nuove terapie sono appropriate, in base allo stadio della gonartrosi e alle caratteristiche cliniche individuali.

DOMANDE FREQUENTI

Il PRP per la gonartrosi è rimborsato dal SSN?

No, nella grande maggioranza dei casi. Il PRP per la gonartrosi non è ancora inserito nei LEA — Livelli Essenziali di Assistenza — del sistema sanitario nazionale e non è rimborsato dalla maggior parte delle casse mutue e assicurazioni sanitarie integrative. È una terapia disponibile in strutture private o in centri specializzati, generalmente a carico del paziente. La situazione potrebbe cambiare nei prossimi anni con il consolidarsi delle evidenze scientifiche.

Il protocollo più comune prevede tre sedute di PRP eseguite a distanza di una settimana l’una dall’altra. Alcuni protocolli prevedono due o quattro sedute. La risposta al trattamento viene valutata a circa un mese dall’ultima somministrazione. I cicli possono essere ripetuti dopo sei o dodici mesi nei pazienti che hanno risposto positivamente al trattamento precedente.

Le terapie a base di cellule staminali per la gonartrosi sono disponibili in Italia in alcuni centri specializzati, principalmente nell’ambito di protocolli di ricerca clinica o in strutture autorizzate per terapie avanzate. Non sono ancora un trattamento standard disponibile nella pratica clinica routinaria. Chi è interessato dovrebbe rivolgersi a centri specializzati in medicina rigenerativa ortopedica per verificare se è candidato a uno dei protocolli disponibili.

Dr. Paolo Lucci, chirurgo ortopedico a Roma specializzato in patologie di anca e ginocchio
Dott. Paolo Lucci Chirurgo Ortopedico in consulto.

Metodo

Un percorso costruito sul singolo paziente

Una visita ortopedica non si riduce alla lettura di una risonanza. Quello che emerge dall’esame strumentale va sempre letto insieme all’anamnesi, alla storia clinica, alle aspettative del paziente e alla sua qualità di vita.

È in questo contesto che la diagnosi acquisisce senso e il piano terapeutico diventa realmente adeguato.

La scelta di concentrare competenza e casistica su due distretti anatomici specifici — anca e ginocchio — non è casuale. Una specializzazione verticale permette un livello di precisione diagnostica e chirurgica che una specializzazione generica non consente: procedure più frequenti, complicanze più note, outcome più prevedibili.

Non sempre il percorso porta alla sala operatoria. Spesso esistono opzioni conservative efficaci che permettono di migliorare la qualità di vita nel breve e medio termine. La decisione, in ogni caso, appartiene al paziente. Il ruolo della visita è fornire le informazioni necessarie per prenderla con consapevolezza.

Ogni Anno.

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Ambiti di intervento.

Chirurgia Protesica.

  • Artroprotesi totali e monocompartimentali di ginocchio
  • Artroprotesi d'anca
  • Revisioni di artroprotesi di ginocchio e anca

Chirurgia Artroscopica.

  • Artroscopia diagnostica e chirurgica
  • Ricostruzione legamentosa
  • Trattamento lesioni meniscali
  • Trattamento per instabilità rotulea

Terapie Conservative e Infiltrative.

  • Infiltrazioni di PRP
  • Infiltrazioni con cellule adipose
  • Infiltrazione di acido ialuronico

Percorsi di Riabilitazione.

  • Riabilitazione dopo protesi articolari
  • Recupero della mobilità e della forza
  • Rieducazione funzionale personalizzata

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