Lesione del Menisco: diagnosi e opzioni di trattamento.

ORTOPEDICO ROMA · PATOLOGIE DEL GINOCCHIO

Una lesione menisco può presentarsi in modo molto diverso da paziente a paziente. In alcuni casi il dolore è immediato e invalidante; in altri si insinua gradualmente senza un trauma preciso. La valutazione clinica serve a capire il tipo di lesione, la sua entità e soprattutto se e come trattarla.

Il menisco è una struttura fibrocartilaginea fondamentale per la stabilità e l’ammortizzazione del ginocchio. La lesione menisco è tra le patologie ortopediche più frequenti in assoluto. Il Dott. Paolo Lucciortopedico a Roma specializzato in patologie del ginocchio, valuta ogni lesione meniscale nel contesto clinico del paziente per definire il percorso più appropriato.

Che cos'è il Menisco e perché si lesiona.

Il ginocchio conta due menischi: il menisco mediale, sul lato interno, e il menisco laterale, sul lato esterno. Sono strutture fibrocartilaginee a forma di mezzaluna che si interpongono tra il femore e la tibia. Svolgono tre funzioni principali: distribuire il carico sull'articolazione, stabilizzare il ginocchio durante i movimenti e favorire la lubrificazione della cartilagine.

Nella lesione menisco ci sono due categorie principali. Le lesioni traumatiche colpiscono prevalentemente i giovani e i soggetti sportivi: derivano da un movimento brusco di rotazione del ginocchio a carico, tipico degli sport di contatto, degli sport con cambi di direzione rapidi e degli incidenti. Le lesioni degenerative colpiscono invece i soggetti di età più avanzata: il tessuto meniscale si deteriora progressivamente con gli anni e può cedere anche in seguito a movimenti banali, senza un trauma specifico.

Distinguere tra lesione traumatica e degenerativa è clinicamente rilevante perché influenza direttamente la scelta del trattamento e le aspettative di guarigione.

Come si manifesta una lesione meniscale.

Il dolore al menisco è il sintomo principale. Si localizza tipicamente sul lato interno o esterno del ginocchio, in corrispondenza dell'interlinea articolare. Può essere acuto e improvviso nelle lesioni traumatiche oppure sordo e progressivo nelle lesioni degenerative.

Accanto al dolore compaiono spesso altri sintomi caratteristici. Il gonfiore articolare compare nelle ore successive alla lesione nelle forme acute, o in modo ricorrente nelle forme croniche dopo sforzo fisico. La sensazione di blocco articolare, cioè l'impossibilità a estendere completamente il ginocchio, indica in genere una lesione a manico di secchio in cui il frammento meniscale è dislocato nello spazio articolare. I click e gli scrosci durante il movimento sono frequenti nelle lesioni degenerative.

Una domanda frequente è se il menisco possa guarire da solo. La risposta dipende dal tipo e dalla localizzazione della lesione: le zone periferiche del menisco, meglio vascolarizzate, hanno una certa capacità rigenerativa. Le zone centrali, prive di vascolarizzazione, non guariscono spontaneamente.

Quando si opera e quando no.

La decisione di operare una lesione meniscale non dipende solo dal referto della risonanza magnetica. Dipende dal tipo di lesione, dall’età del paziente, dal livello di attività fisica, dalla presenza di artrosi associata e dall’entità dei sintomi.

Nelle lesioni degenerative in pazienti con un ginocchio già artrosico, la gonartrosi è spesso la causa principale dei sintomi. In questi casi l’operazione al menisco da sola raramente risolve il problema e può essere superflua. Il trattamento della componente artrosica è prioritario.

Nelle lesioni traumatiche in pazienti giovani e attivi, o nelle lesioni a manico di secchio con blocco articolare, l’artroscopia del menisco è spesso indicata. Si tratta di una procedura mini-invasiva che permette di suturare il menisco quando possibile, o di rimuovere la porzione lesionata nei casi in cui la riparazione non sia praticabile. Conservare il più possibile il tessuto meniscale è un obiettivo chirurgico importante per prevenire lo sviluppo precoce di artrosi.

Il dolore dietro al ginocchio che si associa a una lesione meniscale può indicare la formazione di una cisti di Baker, una raccolta di liquido sinoviale nella zona posteriore del ginocchio che richiede una valutazione specifica.

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 Dolore al ginocchio →

lesione menisco
Valutazione ortopedica per lesione meniscale del ginocchio presso lo studio del Dott. Paolo Lucci a Roma

Quando valutare una lesione meniscale con uno specialista.

Un dolore al ginocchio comparso dopo un movimento di torsione o un trauma. Un gonfiore del ginocchio che si ripresenta dopo attività fisica. La sensazione che il ginocchio si blocchi o non si estenda completamente. Un referto di risonanza magnetica che evidenzia una lesione meniscale senza ancora un piano terapeutico definito.

In tutti questi casi una visita ortopedica permette di capire se la lesione richiede un trattamento, quale tipo di trattamento è più appropriato e con quali aspettative realistiche.

DOMANDE FREQUENTI

Una lesione meniscale trovata alla risonanza richiede sempre un'operazione?

No. Molte lesioni meniscali — in particolare quelle degenerative nei pazienti over cinquanta — vengono evidenziate dalla risonanza magnetica senza causare sintomi significativi o senza richiedere un intervento chirurgico. La decisione di operare dipende dal tipo di lesione, dalla sua localizzazione nel menisco, dai sintomi del paziente e dalla presenza di eventuali patologie associate come la gonartrosi. Il referto della risonanza da solo non è sufficiente per decidere il trattamento.

Il menisco mediale è situato sul lato interno del ginocchio, tra i condili mediali di femore e tibia. Il menisco laterale è sul lato esterno. Il menisco mediale è più frequentemente interessato da lesioni traumatiche e degenerative perché è meno mobile rispetto al laterale e quindi subisce maggiori forze di taglio durante i movimenti. Le lesioni del menisco mediale causano dolore sul lato interno del ginocchio; quelle del laterale sul lato esterno.

Dipende dal tipo di lesione e dal trattamento scelto. Nelle lesioni trattate conservativamente il ritorno allo sport è possibile quando il dolore si è risolto e la forza muscolare è recuperata, generalmente dopo sei o dodici settimane. Dopo una meniscectomia parziale artroscopica il ritorno allo sport avviene intorno alle quattro o sei settimane. Dopo una sutura meniscale i tempi si allungano a tre o quattro mesi per proteggere la sutura durante la cicatrizzazione.

Dr. Paolo Lucci, chirurgo ortopedico a Roma specializzato in patologie di anca e ginocchio
Dott. Paolo Lucci Chirurgo Ortopedico in consulto.

Metodo

Un percorso costruito sul singolo paziente

Una visita ortopedica non si riduce alla lettura di una risonanza. Quello che emerge dall’esame strumentale va sempre letto insieme all’anamnesi, alla storia clinica, alle aspettative del paziente e alla sua qualità di vita.

È in questo contesto che la diagnosi acquisisce senso e il piano terapeutico diventa realmente adeguato.

La scelta di concentrare competenza e casistica su due distretti anatomici specifici — anca e ginocchio — non è casuale. Una specializzazione verticale permette un livello di precisione diagnostica e chirurgica che una specializzazione generica non consente: procedure più frequenti, complicanze più note, outcome più prevedibili.

Non sempre il percorso porta alla sala operatoria. Spesso esistono opzioni conservative efficaci che permettono di migliorare la qualità di vita nel breve e medio termine. La decisione, in ogni caso, appartiene al paziente. Il ruolo della visita è fornire le informazioni necessarie per prenderla con consapevolezza.

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  • Trattamento lesioni meniscali
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